Donald Trump e Benjamin Netanyahu avrebbero voluto mettere alla guida dell’Iran Mahmoud Ahmadinejad. Secondo il piano svelato dal New York Times, i due alleati avevano infatti individuato nell’ex presidente della Repubblica islamica il profilo giusto per realizzare il cambio di regime a Teheran, poi fallito. Una scelta singolare, considerato che durante i suoi due mandati Ahmadinejad si era professato come sostenitore del programma nucleare e della distruzione di Israele.

Il piano di Trump e Netanyahu

Il fallimento del cambio di regime in Iran

Le posizioni di Ahmadinejad

Il piano di Trump e NetanyahuIl progetto di sostituzione dell’ayatollah Khamenei al vertice della Repubblica islamica con Ahmadinejad è stato rivelato al New York Times da fonti funzionari statunitensi informati sul dossier e confermato da un collaboratore dell’ex presidente iraniano.Secondo quanto ricostruito, Trump e Netanyahu avrebbero contattato e assoldato il 70enne, ma il primo giorno di guerra l’ex sindaco di Teheran rimase ferito nel bombardamento compiuto da Israele per liberarlo dagli arresti domiciliari, sulla postazione delle guardie di sicurezza che controllavano la casa.ANSAL'ex presidente dell'Iran, dal 2005 al 2023, Mahmud AhmadinejadIl fallimento del cambio di regime in IranAhmadinejad era strettamente sorvegliato e costretto a vivere praticamente rinchiuso nella sua abitazione dal regime, a causa delle accuse sempre più dirette che negli anni aveva rivolto contro i vertici della Repubblica islamica.Per tre volte aveva provato a ricandidarsi alla presidenza (2017-2021-2024), ma la sua candidatura era stata sempre respinta dal Consiglio dei Guardiani, perché le sue denunce di corruzione contro il sistema avevano fatto dubitare della sua lealtà all’Iran,Dopo l’attacco di Israele, l’ex presidente non sarebbe però stato più visto in pubblico e al momento non si conoscerebbero né le sue condizioni di salute né dove si trovi.