Il New York Times ricostruisce il lavoro del Mossad intorno all'ex presidente iraniano, oltranzista e ferocemente anti-israeliano, che avrebbe dovuto guidare la transizione nel post Khamenei. Gli incontri sotto copertura a Budapest, il piano per il primo giorno di attacco, la Peugeot nera pronta per prelevarlo. Ma qualcosa è andato storto

Israele avrebbe lavorato per anni a un piano segreto per trasformare l'ex presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, nel futuro leader dell'Iran dopo un cambio di regime a Teheran. È quanto rivela il New York Times, che cita funzionari americani e iraniani a conoscenza dell'operazione, secondo i quali il Mossad avrebbe avviato contatti con Ahmadinejad già nel 2023, intensificandoli nel 2024 e nel 2025, fino a tentare di trasferirlo in un luogo sicuro durante la guerra tra Israele e Iran dello scorso febbraio.