La7

“Vedo un Rutte testardamente unitario rispetto a Trump, mi ricorda molto la dinamica tra Schlein e Conte“. È una delle bordate che l’europarlamentare Pina Picierno rifila contro la leadership del centrosinistra durante il suo intervento a Omnibus, su La7, dove in un crescendo rossiniano ha riservato scudisciate assortite al campo progressista, chiamato per ben 7 volte “campo Lavrov”, con riferimento al ministro degli Esteri della Federazione Russa.

Picierno, che ha lasciato il Pd dopo un lungo scontro con la linea di Elly Schlein (linea definita “ossessivamente unitaria con quella di Conte”) torna ad attaccare frontalmente Pd, M5s e Avs, accusandoli di ambiguità sulla politica estera e sul sostegno all’Ucraina.

Il bersaglio immediato è un’intervista rilasciata oggi a Repubblica dal vicepresidente del M5s Stefano Patuanelli, il quale ha ribadito che il Movimento “non è assolutamente pro Putin” e che puntare sugli armamenti non possa essere l’unica strategia. L’ex ministro ha criticato duramente il riarmo europeo, chiedendo che l’Europa porti Putin e Zelensky al tavolo negoziale e affermando che immaginare una vittoria militare di Kiev sarebbe irrealistico, perché Mosca potrebbe arrivare a usare l’arma nucleare.