A Palazzo Mezzanotte la prima volta di una donna alla guida della Commissione per la Borsa. L’Europa è troppo indietro rispetto agli Usa, se vuole recuperare terreno serve completare lo spazio unico per i capitali. Piazza Affari è a corto di Ipo ma la capitalizzazione è ai massimi anche grazie al risiko bancario. E troppa Intelligenza Artificiale nella finanza può produrre effetti collaterali indesiderati

Il soffitto di cristallo, come qualche osservatore ha fatto notare, è crollato, almeno in parte. La relazione 2026 della Consob verrà ricordata come un punto di rottura rispetto a una tradizione che durava da oltre mezzo secolo. A leggere il bilancio di un anno di attività della Commissione per la Borsa, che ha riunito a Palazzo Mezzanotte, a Milano, il gotha della comunità finanziaria nazionale, è stata Chiara Mosca, presidente vicario. Ed è proprio qui che si trova la rivoluzione, visto che per la prima volta nella storia dell’Autorità, una donna a salire sul podio più alto per tracciare e raccontare i mercati finanziari, nei mesi caldi, caldissimi, del risiko bancario (Mps, Intesa, Commerzbank e molto altro). Un debutto, quello della reggente, nominata nel 2021 dal governo Draghi e da quattro mesi alla guida provvisoria della Commissione, che arriva mentre a Roma non è stato ancora scelto il successore di Paolo Savona, dopo il passo indietro dalla candidatura del sottosegretario Federico Freni. Fin qui la cornice. Poi ci sono le somme e le sottrazioni, di un anno di attività.