<p>I numeri sono implacabili, e quelli del divario sempre crescente tra il peso finanziario di <strong>Usa</strong> e <strong>Cina</strong> rispetto all’<strong>Europa</strong> mostrano quanto il vecchio continente stia restando indietro nell’utilizzo delle immense ricchezze dei suoi cittadini per sostenere le <strong>imprese innovative, del tech e della AI</strong> invece che stanno ridisegnando le economie degli altri due blocchi economici. </p> <p> </p> <p>I numeri li ha esposti a Milano la presidente vicaria <strong>Chiara Mosca</strong>, che lunedì 13 ha presentato nella sede di <strong>Borsa Italiana</strong>, davanti a una affollata business community <a href="https://www.milanofinanza.it/news/consob-la-presidente-vicario-chiara-mosca-lo-sviluppo-dei-mercati-ue-e-una-sfida-primaria-non-siamo-senza-202607131203105033">la relazione annuale dell’authority</a>. </p> <p>Lo ha fatto con piglio da numero uno, sia pure pro-tempore, sottolienando che la commissione è in piena attività e che, fra le altre cose, sempre più collabora con l’<strong>Esma</strong>, l’autorità europea dei mercati che diventerà il perno di una nuova architettura istituzionale sulle borse, e alla quale è destinato <strong>Carlo Comporti</strong>, uno dei commissari <strong>Consob</strong> (rimasti in quattro per la mancata nomina da parte del governo del successore del presidente <strong>Paolo Savona</strong>, scaduto a marzo). </p> <h2>L’analisi della Consob sul mercato dei capitali</h2> <p>Mosca ha incentrato gran parte del suo discorso proprio sull’Europa.