L’Europa ha registrato risultati costantemente inferiori rispetto agli Stati Uniti e all’Australia in termini di crescita del pil, evidenziando la chiara necessità di mobilitare il capitale in modo più efficace sui mercati azionari e obbligazionari.

Questa sfida strutturale alla crescita è aggravata dal modello di finanziamento europeo incentrato sulle banche, in cui quasi l’85% dei finanziamenti all’economia reale proviene ancora dalle banche, il che a sua volta limita l’espansione economica legando la crescita alla capacità dei bilanci bancari.

Cartolarizzazione e allocazione del capitale Questa dinamica crea un"opportunità interessante per la cartolarizzazione, che può integrare il credito bancario tradizionale e contribuire a finanziare l"economia reale.

In particolare, in settori prioritari quali la spesa per la difesa, la transizione energetica e le infrastrutture.

Per gli investitori i prodotti cartolarizzati sono diventati strumenti fondamentali per la costruzione del portafoglio, offrendo rendimenti migliori e una diversificazione significativa rispetto al credito societario tradizionale.