In 43 giorni in Puglia sono stati distrutti dalle fiamme 972 ettari di territorio. Il conteggio dei danni in questo primo scorcio d’estate, è di Coldiretti che ha preso in esame il periodo che va dal 1° giugno (quando in realtà l’estate non era ancora iniziata) a lunedì scorso, 13 luglio. E quasi contemporaneamente i volontari della Protezione civile che si occupano di attività antincendio, hanno fatto sapere di essere intenzionati a sospendere le attività perché “dimenticati dalla Regione”. E tutto questo a meno di 24 ore dall'incendio che ha devastato un pezzo pregiato del Gargano, nella zona di San Menaio (Vico del Gargano): nella pineta Marzini sono andati distrutte decine di pini plurisecolari.
La protesta
I coordinamenti provinciali del volontariato di Protezione civile pugliese annunciano che da mercoledì, 15 luglio, le associazioni sospenderanno ogni attività nell'ambito della campagna antincendio boschivo in quanto ritengono di essere "completamente dimenticati dal governo regionale". Il documento di protesta è sottoscritto dai coordinatori di tutte le province pugliese. "Se da un lato la Regione Puglia destina giustamente risorse ai vigili del fuoco, dall'altro sta impiegando all'inverosimile i volontari di Protezione civile senza al momento assicurare certezze sui rimborsi delle spese che le associazioni di volontariato stanno sostenendo in queste settimane".












