Almeno dieci diversi incendi hanno colpito la Sardegna nelle ultime ore. Ma roghi, alimentati da vento e caldo, si sono verificati anche in Sicilia e soprattutto in Piemonte. Piemonte Questa mattina è in miglioramento la situazione incendi in Piemonte: l'azione sinergica di vigili del fuoco e volontari AIB Piemonte ha permesso di circoscrivere i fronti di fiamma, riducendo la maggior parte di loro a punti di fumo isolati in fase di bonifica. La situazione nel Verbano-Cusio-Ossola, nel comune di Premosello, mostra un miglioramento rispetto ai giorni scorsi. Rimangono attivi punti di fumo e fronti di incendio radente nella zona della frazione di Colloro, all'interno del parco della Val Grande (gli sfollati hanno potuto dare rientro a casa), mentre il fronte Nord è stato bloccato e affidato al presidio di controllo dell'Ente Parco. Le condizioni di sicurezza hanno consentito il rientro nelle proprie abitazioni della maggior parte dei residenti evacuati. Le operazioni aeree e di terra nell'area sono condotte con tre Canadair e un elicottero Erickson S64. Sempre nel verbanese, in Val Vigezzo e a Bannio Anzino si registrano solo fumi isolati gestiti con squadre di terra elitrasportate in quota per le bonifiche, supportate dalla base logistica di Anzola. Nella provincia di Vercelli, nei territori di Cravagliana, Cervatto, Varallo (località La Res) e Boccioleto l'incendio è ridotto a fumate isolate. Infine, nella provincia di Torino, a Valprato Soana il fronte Ovest è spento. Sul versante Est rimangono punti di fumo residui trattati da personale elitrasportato a terra con il supporto di un elicottero regionale per il completamento della bonifica. Sarebbero almeno cento gli ettari bruciati nel Parco del Gran Paradiso.
Emergenza incendi: 100 ettari bruciati nel Parco del Gran Paradiso. Ancora allarme in Sardegna
Decine di roghi stanno interessando varie regioni: in Piemonte si fa la conta dei danni














