Il caldo non lascia tregua e infiamma la vegetazione nella regione Friuli-Venezia Giulia: sono numerosi gli incendi scoppiati oggi, domenica 12 luglio, alimentati dalle temperature roventi. I vigili del fuoco sono al lavoro nelle località colpite tra le province di Trieste, Pordenone e Udine per domare le fiamme.

Nella provincia di Trieste Subito dopo le ore 8 di questa mattina i vigili del fuoco del comando di Trieste sono intervenuti con la squadra AIB (Antincendio Boschivo) e la squadra del Distaccamento di Opicina nel comune di Sgonico, in provincia di Trieste, dove era stato segnalato un incendio di vegetazione. Giunti sul posto, i pompieri hanno immediatamente iniziato le operazioni per l’estinzione delle fiamme, poco dopo è arrivato anche il personale del CFR (Corpo Forestale Regionale), i volontari AIB della Protezione Civile e un elicottero. Dopo aver circoscritto e spento le fiamme le squadre hanno provveduto alla bonifica dell’area andata a fuoco. Nel pomeriggio la squadra AIB (Antincendio Boschivo), coadiuvata dal personale del Corpo Forestale Regionale e ai volontari AIB della Protezione Civille, è intervenuta per un incendio della vegetazione nel comune di Monrupino (Trieste) nella zona dove si era sviluppato un analogo incendio il 10 luglio 2026. Le squadre che operano a piedi con pompe spallabili e su territorio impervio stanno circoscrivendo l’incendio, una volta terminato lo spegnimento dei focolai presenti si passerà alla bonifica dell’area andata a fuoco.Nella provincia di Pordenone Secondo il bollettino diramato dalla Protezione civile del Fvg nel Pordenonese i roghi sono divampati sul monte Raut (comune di Andreis), sul monte Corda Piccola e Ca' Selva (comune di Tramonti di Sopra), sul monte Gjavon (comune di Tramonti di Sotto), a Lastre di Peschis, Casera Cuel e canal Grande di Meduna (comune di Tramonti di Sopra) e sul monte Piolsa (comune di Claut). Nella provincia di Udine Nella provincia di Udine i vigili del fuoco sono intervenuti sulla Cima del Forat, nei comuni di Forni di Sotto e Ampezzano. A fuoco Nel complesso, la protezione civile stima che siano 69 gli ettari bruciati nella giornata di oggi. Il bilancio è ancora provvisorio e si teme possa ulteriormente aggravarsi.