Il rischio incendi in Fvg sale ai massimi livelli: la Regione Friuli Venezia Giulia dichiara lo stato di massima pericolosità per i roghi boschivi dopo che in pochi giorni sono andati in fumo oltre 70 ettari di territorio. Il provvedimento, in vigore da oggi, interessa l’intera regione, fatta eccezione per le aree escluse dalla legge regionale 17 del 2019, ed è stato adottato dal Servizio Foreste della Direzione risorse agroalimentari, forestali e ittiche, d’intesa con la Protezione civile regionale e il Comando del Corpo forestale regionale.

A determinare la decisione sono stati due fattori: il significativo aumento degli incendi registrato nelle ultime settimane e le condizioni climatiche particolarmente favorevoli allo sviluppo e alla propagazione delle fiamme. Solo nel fine settimana sono andati distrutti circa 20 ettari di bosco nel territorio di Monrupino, mentre a Claut la superficie percorsa dal fuoco è stimata in circa 45 ettari.

Il decreto arriva mentre la Regione è impegnata nella revisione del Piano regionale antincendio boschivo, elaborato insieme alla Direzione centrale Ambiente e collegato anche al Piano Clima del Friuli Venezia Giulia. La prevenzione degli incendi rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali per contenere le emissioni di gas climalteranti, a partire dalla CO2.