È già scattato il periodo a rischio per lo sviluppo degli incendi boschivi in Toscana e ovviamente il discorso vale anche per la Valtiberina, in particolare per coloro che sono soliti frequentare zone boscate. Per tutta la durata del periodo a rischio è in vigore il divieto assoluto di accensione di fuochi e di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali, come previsto dalla normativa regionale in materia di prevenzione degli incendi boschivi. L’adozione di questo provvedimento si è resa necessaria per ridurre il rischio di innesco e propagazione degli incendi durante la stagione estiva, quando le elevate temperature, la vegetazione secca e le condizioni meteorologiche possono favorire lo sviluppo di roghi anche a partire da piccoli focolai.

L’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana richiama pertanto cittadini, agricoltori e operatori del settore al massimo senso di responsabilità e al rispetto delle disposizioni vigenti, ricordando che gran parte degli incendi boschivi è riconducibile a comportamenti imprudenti o a fuochi sfuggiti al controllo. Il Servizio Antincendio Boschivo della Regione Toscana, insieme all’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri Forestali e alle associazioni di volontariato, è impegnato nelle attività di prevenzione, sorveglianza e pronto intervento sul territorio.