Di Sofia Chierchio, Forbes Fellow
A cura di Katharine Schwab, Forbes Staff
Paghereste 15 dollari per un appuntamento? È più o meno il costo di un cocktail, sostengono Celeste Amadon e Asher Allen, ex studenti della Stanford University. Hanno fondato la startup Known partendo dall’idea che i single della Gen Z, stanchi di scorrere all’infinito tra i profili, siano disposti a pagare per un servizio che funzioni davvero.
Chi si iscrive a Known inizia parlando con un’intelligenza artificiale, attraverso un’esperienza di onboarding simile a una telefonata, progettata per incoraggiare gli utenti a parlare in modo naturale invece di compilare un questionario. Successivamente, la startup di San Francisco propone un solo potenziale match alla volta. Se entrambe le persone accettano, agenti AI organizzano il primo appuntamento e la piattaforma addebita il costo a ciascuno.
Quindici dollari possono sembrare molti per un singolo appuntamento, ma gli abbonamenti a Hinge costano tra i 30 e i 50 dollari al mese, mentre quelli di Bumble vanno da circa 40 fino a quasi 100 dollari mensili. Secondo Amadon e Allen, il sistema di incentivi è sbilanciato: le app di dating dovrebbero guadagnare solo quando riescono davvero a far incontrare le persone nella vita reale.








