HomeSpecialiLa Sfida della Coesione EuropeaFondi Ue per le politiche migratorie: più coinvolgimento di regioni e cittàLa gestione della migrazione non può essere affrontata senza il coinvolgimento diretto delle regioni e delle città. È il messaggio lanciato dal Comitato europeo delle Regioni (CdR) nel suo parere sul sostegno dell’Unione europea alla gestione dell’asilo, della migrazione e dell’integrazione nel prossimo quadro finanziario pluriennale 2028-2034Un gruppo di migranti in arrivo su un barcone a LampedusaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciBruxelles, 13 luglio 2026 – La gestione della migrazione non può essere affrontata senza il coinvolgimento diretto delle regioni e delle città. È il messaggio lanciato dal Comitato europeo delle Regioni (CdR) nel suo parere sul sostegno dell’Unione europea alla gestione dell’asilo, della migrazione e dell’integrazione nel prossimo quadro finanziario pluriennale 2028-2034.
Secondo il CdR, le risorse europee destinate a questi ambiti dovranno essere programmate tenendo conto delle esigenze dei territori in cui si concentrano le attività di accoglienza e integrazione. Per questo il Comitato chiede che le autorità locali e regionali abbiano un ruolo chiaro nella progettazione, gestione, monitoraggio e valutazione dei programmi finanziati dall’Ue, in linea con i principi di partenariato e di governance multilivello che caratterizzano la politica di coesione europea.









