Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa Commissione europea ha pubblicato un invito a manifestare interesse che consentirà agli Stati membri, Italia inclusa, di sostenere gli enti locali e regionali nell’attuazione di misure di integrazione per i cittadini di paesi terzi. L’iniziativa è promossa nell'ambito di un’azione specifica del fondo “Asilo, migrazione e integrazione 2021-2027”. Con una dotazione indicativa di 77 milioni di euro, questa iniziativa mira a rafforzare il ruolo degli enti locali e regionali nella fornitura di servizi essenziali e nella promozione di comunità inclusive, affrontando nel contempo sfide più ampie in materia di migrazione.

Ciascuna autorità nazionale di gestione del fondo è incaricata di selezionare i progetti da presentare alla Commissione. Pertanto, gli enti locali e regionali sono tenuti a contattare l’autorità di gestione per seguire lo specifico processo di selezione per proporre progetti di integrazione. Le autorità di gestione, a loro volta, sono invitate a presentare le domande alla Commissione entro il 2 ottobre 2026.

Chi può proporre domanda

Gli Stati membri, tramite le rispettive autorità di gestione (per l’Italia, il Ministero dell’interno), possono presentare una domanda con un massimo di due proposte di progetto. Tra i beneficiari ammissibili figurano città, comuni, autorità regionali e agenzie locali. I partenariati con la società civile e le organizzazioni guidate dai migranti sono fortemente incoraggiati. Possono quindi partecipare anche le amministrazioni locali italiane, su tutto il territorio nazionale.