L'intervento del ministro alla tappa di Napoli dell'iniziativa "Da Fermi al futuro": «La legge delega sarà approvata entro la pausa estiva»
«Se dobbiamo rispondere all’aumento della domanda energetica e agli obiettivi di decarbonizzazione, occorre integrare il nostro sistema con un aumento forte delle rinnovabili, ma anche con una nuova fonte di energia: il nucleare sostenibile». È intervenuto così il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, all’iniziativa “Da Fermi al futuro: dialoghi sull’energia nucleare sostenibile”, in corso oggi a Napoli. Il ministro ha rivendicato gli sforzi del governo per reinserire l’energia atomica nel mix italiano. Non solo per rispettare gli impegni assunti a livello europeo per il contrasto ai cambiamenti climatici, ma anche per soddisfare l’enorme quantità di energia che consumeremo in futuro con la diffusione di auto elettriche, pompe di calore, data center e non solo.
Le proiezioni sul consumo di energia in Italia
«Tutti gli analisti concordano: nel 2040 l’Italia farà registrare una domanda pari a 150 miliardi di kilowattora in più rispetto ad oggi, mentre nel 2050 saranno circa 700 miliardi. Se oggi già non raggiungiamo la quota di 310-315 miliardi e dobbiamo decarbonizzare, è chiaro che bisogna integrare il sistema collegato ad eolico, fotovoltaico, geotermico e idroelettrico con un’altra energia, quella derivante da fonte nucleare», spiega Pichetto Fratin.









