La popolazione mondiale è in continua crescita e il soddisfare i i bisogli alimentari di un numero sempre maggiore di persone è il quesito al centro della ricerca europea sui cibi di nuova generazione.

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L'obiettivo non è solo quello di sviluppare più sostituti vegetali, ma creare prodotti che uniscano un alto valore nutrizionale a un'impronta ambientale più contenuta.

La produzione di latte vaccino, ad esempio, è tra le produzioni agricole più esigenti in termini di consumo di suolo, acqua e mangimi, ed è associata anche a importanti emissioni di gas serra.

Una delle scienziate in prima linea in questo campo è la biotecnologa greca Angeliki Triantafyllou, presidente di Cerealiq AB e vincitrice dello European Inventor Award 2026 nella categoria "Industria".