SEDICO (BELLUNO) - Paride Basichetto è amministratore della pagina Facebook "Sedico è" che raccoglie spesso segnalazioni come quella pubblicata giorni fa da Elisa De Bon che lamentava come il lupo le avesse mangiato il gatto di casa (peraltro la stessa che lo aveva pubblicato lo ha poi rimosso date probabilmente le polemiche che ne sono derivate). Basichetto, in veste di amministratore, si è fatto un'idea del problema. «Il problema -precisa- non deve creare allarmismi perché il lupo non è pericoloso per gli uomini. Certo, anche a Sedico alcune fototrappole hanno ripreso il lupo nei pressi delle abitazioni. Col lupo bisogna imparare a convivere, bisogna organizzarsi. Ciò che ci circonda non è cosa nostra. Chi ha l'esclusivo diritto di vivere in queste zone? E poi non c'è solo il lupo. In questi giorni, per esempio, è stata segnalata la presenza in zona di un cane da pastore che vaga senza custodia. Il consiglio è che chi ha degli animali se li tenga in casa o comunque li controlli».
La mappa Basichetto, raccogliendo le varie segnalazioni, riesce a ricostruire anche una sorta di mappa dei movimenti di questo animale. «Sembra che il passaggio di questi animali sia quella a sud di Roe, verso Campagnola. I lupi sembrano passare a Suppiei verso i colli di Noal nei pressi di una pizzeria che c'è in zona. Ma un paio di anni fa sui social era comparso il filmato di un branco di cervi che a La Stanga fuggiva verso il Cordevole inseguito da un branco di lupi. Per quel che riguarda le immagini pubblicate sulla nostra pagina, si tratta di filmati fatti da persone assolutamente attendibili». La pagina Molto sensibile alla tematica è anche la pagina "Cani gatti smarriti ritrovati adozioni in provincia di Belluno e limitrofi". Amministratrice di questa pagina è Manuela Gretti, anch'essa di Sedico. «Bisogna che la gente si prenda la responsabilità dei propri animali il messaggio che invia l'amministratrice- Si sa che c'è fauna selvatica in giro. Ci sono sciacalli, volpi, tassi. C'è anche il lupo, certo, ma non è il solo. Possono esserci tanti altri animali. Bisogna dire alla gente che deve essere più responsabile se possiede un animale. Il cane non si deve lasciare da solo in giardino se ci si assenta, perché il lupo si avvicina anche alle case. Non è vero che non lo fa, come molti pensano. Si avvicina, se vede che non c'è movimento. Ma niente allarmismo: occorre piuttosto responsabilità. Gli animali vanno tenuti in sicurezza. Se è difficile tenere un gatto in casa perché fa il diavolo a quattro, lo si farà uscire ma sapendo che vi sono dei rischi». Non è poi, questo, secondo Gretti, il solo motivo sul quale stare in guardia, se si possiede un animale domestico. «Quando le previsioni mettono temporali -spiega ancora l'amministratrice- i pelosi non dobbiamo lasciarli in giardino. Soprattutto non li dobbiamo lasciare vagare perché tanti non torneranno più. E allora giù lacrime. Il nostro territorio è ricco di fauna selvatica pertanto se si va in montagna o a si passeggia nelle nostre vallate bisogna tenere gli animali di casa in protezione. Ci sono le aree sgambamento apposite. Impariamo a usarle». E poi, segnalano altri, ci sono le auto. Che sono le vere predatrici dei gatti.










