Pubblicato il: 13/07/2026 – 10:53

di Giorgio Curcio

MILANO I soldi della finale di Champions, il patto tra le curve e il via libera arrivato dopo una consultazione. Nel racconto di Marco Ferdico, anche gli incassi legati alla grande notte europea dell’Inter diventano terreno di trattativa tra gruppi ultrà, equilibri criminali e figure chiamate a dare l’okay. È uno dei passaggi dell’interrogatorio reso il 22 giugno 2026 davanti ai pm Paolo Storari, Stefano Ammendola e Giovanni Musarò. Il collaboratore parla dei rapporti tra Curva Nord dell’Inter e Curva del Milan. E colloca la scena prima della finale di Champions. «Abbiamo fatto un appuntamento da Luca Lucci al suo bar», racconta Ferdico. All’incontro, secondo la sua ricostruzione, andarono lui, Antonio Bellocco e Norrito. Dall’altra parte c’erano Luca Lucci e Cataldo.

Il patto del 30%

Ferdico spiega ai magistrati che la proposta sarebbe partita da lui. L’idea era dividere i soldi della finale: chiunque fosse andato in finale avrebbe dato una quota all’altro gruppo. Nella verbalizzazione il patto viene sintetizzato così: «Chiunque fosse andato in finale avrebbe dato il 30% dell’incasso all’altro». Lucci, secondo il racconto del pentito, non avrebbe dato subito una risposta definitiva. Prima avrebbe dovuto confrontarsi con un’altra persona. Ferdico dice di non aver capito, in quel momento, chi fosse il soggetto da consultare. A muoversi, secondo il verbale, sarebbe stato Cataldo.