(ANSA) - PESCARA, 13 LUG - Si conclude PrimoGrano 2026, l'iniziativa promossa da Rustichella d'Abruzzo che dal 9 al 13 luglio ha riunito in Abruzzo chef, giornalisti, importatori e operatori del settore italiani e stranieri per un programma dedicato al nuovo raccolto, alla cultura del grano e alla tradizione della pasta. Il pastificio, fondato nel 1924 e oggi presente in oltre 70 paesi, porta avanti il progetto per valorizzare la filiera del grano abruzzese e il legame tra prodotto, territorio e tradizioni regionali, attraverso incontri, visite nei campi e momenti di approfondimento. Tra gli appuntamenti principali della manifestazione la serata di venerdì 10 luglio alla Tenuta San Pellegrino, aperta dal 'Rito del Grano', rievocazione della mietitura e della trebbiatura accompagnata da musica e coreografie. La conduzione è stata affidata a Francesca Martinelli, mentre Franca Minnucci ha accompagnato il pubblico con letture e racconti dedicati alla cultura abruzzese. La parte gastronomica ha preso il via con un aperitivo a base di specialità del territorio, tra pizzonte, fiadoni, salumi e formaggi, seguito dal timballo d'Abruzzo preparato dal ristorante 'La Bilancia'. La serata ha ospitato anche un momento dedicato al rapporto storico e culturale tra Abruzzo e Napoli, con riferimenti ai tratturi, al viaggio del grano e alle figure di Gabriele d'Annunzio e Francesco Paolo Tosti. La cucina è stata protagonista con l'esibizione di freestyle della pizza di Angioletto Tramontano e gli show cooking degli chef Giovanni Cortese ed Emmanuel Di Liddo, che hanno proposto una versione della 'Scarpariello' realizzata con la pasta al ceppo di Rustichella d'Abruzzo. Lo chef Massimiliano Cappucci ha presentato invece una reinterpretazione delle Virtù Marzuole con il fagiolo tondino. Ad accompagnare la manifestazione la musica del Complesso Bandistico 'Città di Celano' e del gruppo jazz diretto dal maestro Vincenzo Di Nicolantonio. La serata si è conclusa con il 'Trionfo della Brace', dedicato alle specialità della tradizione abruzzese, e con il tradizionale ballo della Pupa. (ANSA).