-Cappelletti e orecchiette, pici e ravioli del plin, paccheri, scialatielli e tortellini: il festival Primi dei Primi a Sansepolcro (1 - 3 maggio) attraversa l'Italia della pasta.
Tra tradizione e ricerca, gesti antichi e interpretazioni contemporanee, la manifestazione costruisce un racconto del piatto più iconico della cucina italiana nel borgo dove nel 1827 Giovanni Buitoni, insieme alla moglie Giulia Boninsegni, avviò il primo pastificio industriale del Paese.
Promosso dal Comune di Sansepolcro e da Confcommercio, in collaborazione con Terretrusche Events e l'Associazione dei Commercianti del Centro Storico, il festival porta nel cuore della Valtiberina toscana trenta chef, sette dei quali stellati Michelin, maestri gelatieri e come ospite d'onore Iginio Massari, tra i più autorevoli maestri pasticceri italiani.
All'inaugurazione, domani primo maggio nel borgo toscano, il sottosegretario del ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Patrizio Giacomo La Pietra, insieme al Sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti, al direttore aggiunto di Confcommercio Firenze Arezzo Catiuscia Fei e al presidente di Terretrusche Events Vittorio Camorri. A Palazzo Alberti si inaugura la mostra "Il ruolo delle donne nella Buitoni", curata dal Cral Buitoni: fotografie, testimonianze e materiali d'archivio che raccontano come il lavoro femminile sia stato centrale fin dalle origini dello stabilimento.









