HomeCronacaEremo della Sambuca, appello di don Christian: “Intervenga il Demanio”L’antico monastero è inagibile. Caduta nel vuoto la proposta di passarlo alla Diocesi di Livorno. Il parroco: “Unico modo per restaurarlo con i fondi Cei”Il gruppo di fedeli all’eremo della SambucaLivorno, 13 luglio 2026 – In tanti ieri mattina si sono dati appuntamento davanti all’Eremo di Santa Maria della Sambuca, accogliendo l’invito di don Christian Leonardelli a partecipare alla messa e all’iniziativa di sensibilizzazione verso le pubbliche istituzioni “affinché prendano coscienza – l’appello di don Christian – del grave stato in cui versa questo sacro immobile che per secoli ha costituito un punto di riferimento e di richiamo”.

Oggi l’Eremo, di proprietà del Demanio Regionale, è gestito dall’Unione dei Comuni delle Colline metallifere di Massa Marittima. Questo dopo che per alcuni anni era stato concesso alla parrocchia della Valle Benedetta, San Giovanni Gualberto, in comodato gratuito. “Per l’impossibilità di provvedere ai lavoro di restauro molto costosi – ha ricordato ieri don Christian parroco di San Gualberto – su questo bene che non ci appartiene direttamente, l’abbiamo riceduto al Demanio Regionale. E a nulla è valsa la nostra proposta di trasferirne a titolo gratuito la proprietà o alla parrocchia di San Giovanni Gualberto, o alla Diocesi di Livorno. È questo l’unico modo per poter accedere al fondi della Cei per finanziarne il restauro sempre più urgente, viste le condizioni di ammaloramento dell’intero complesso”. In più punti infatti il tetto è crollato, alcuni solai hanno ceduto e le mura esterne sono gravemente compromesse.