Il primo modulo del World Energy Review 2026 di Eni, arrivato alla venticinquesima edizione, descrive un mercato globale segnato da tensioni geopolitiche persistenti, incertezze commerciali e una domanda di energia ancora in aumento. Le rinnovabili crescono rapidamente, soprattutto grazie alla Cina e al fotovoltaico, mentre petrolio e gas continuano a occupare un ruolo centrale nei consumi globali. Restano aperti alcuni nodi decisivi: l’effetto delle tensioni geopolitiche sui mercati energetici, l’impatto delle politiche commerciali statunitensi, la capacità del GNL di riequilibrare il mercato del gas e la sicurezza degli approvvigionamenti dei minerali critici.
Nel 2025 il mix delle fonti è rimasto sostanzialmente stabile, mentre la crescita dei consumi ha continuato a essere trainata soprattutto dalle economie non OCSE. Nel petrolio, la domanda mondiale è aumentata di 0,9 milioni di barili al giorno, raggiungendo 104,3 milioni di barili al giorno. La crescita è stata sostenuta soprattutto dal consumo di jet kerosene, GPL ed etano, e si è concentrata nei Paesi non OCSE. Cina, Nigeria, India, Indonesia e America Latina hanno rappresentato insieme circa il 70 per cento dell’incremento.









