A cinque anni dalla scadenza dell'Agenda 2030, la transizione energetica mondiale mostra due volti. Da una parte le energie rinnovabili continuano a crescere a ritmi record, conquistano quote sempre maggiori del mix energetico e rafforzano la sicurezza degli approvvigionamenti. Dall’altra, centinaia di milioni di persone restano escluse dai benefici dell'energia moderna.

È la fotografia scattata dal nuovo Tracking SDG 7: The Energy Progress Report 2026, il rapporto realizzato da Iea, Irena, Banca Mondiale, Nazioni Unite e Organizzazione mondiale della sanità per monitorare i progressi verso l'obiettivo di sviluppo sostenibile dedicato all'energia.

Il dato più emblematico riguarda l'accesso all'elettricità. Nel 2024 circa 655 milioni di persone nel mondo vivevano ancora senza energia elettrica, una cifra inferiore rispetto ai 958 milioni del 2015 ma ancora lontanissima dall'obiettivo dell'accesso universale. Il tasso globale di elettrificazione si è fermato al 92% della popolazione mondiale e il ritmo dei progressi si è dimezzato rispetto al decennio precedente. Per raggiungere il traguardo entro il 2030 sarebbe necessario più che triplicare la velocità attuale di espansione dell'accesso all'energia.