Descalzi (Eni): il blocco di Hormuz e lo stop al gas russo cambiano gli equilibri energetici. Italia più coperta sugli stoccaggi rispetto al resto d’Europa.
di Redazione Soldionline
L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha tracciato davanti alla commissione Attività produttive della Camera un quadro di forte cambiamento per gli equilibri energetici mondiali, segnato dal nuovo blocco dello Stretto di Hormuz e dal possibile stop totale del gas russo verso l’Europa dal 1° gennaio. L’Italia, però, secondo il manager, si trova in una posizione relativamente più solida rispetto ad altri Paesi europei.
Prezzo del petrolio e uso massiccio delle riserve Ocse
Descalzi ha spiegato che, sul fronte petrolifero, l’apparente stabilità dei prezzi non riflette ancora pienamente la gravità della situazione geopolitica. Il manager ha ricordato come i Paesi Ocse (le principali economie industrializzate) abbiano già fatto ricorso a circa 400 milioni di barili di riserve strategiche, immettendole sul mercato.










