Situazione peggiore dello scorso anno in Europa, non Italia

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - , 16 lug - "La coda della guerra Russia-Ucraina porterà ad uno stop completo del gas che arriva all’Europa" e da gennaio "avremo un problema di supply e questo ci troverà in una situazione peggiore di stoccaggi rispetto all’ano scorso. Questa è una preoccupazione per l’Europa che va a gas". Lo ha detto l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, in audizione presso la commissione Attività produttive della Camera sul mercato energetico in Italia e in Europa. "Per quanto riguarda l’approvvigionamento di gas, 36 miliardi dalla Russia dovranno essere compensati dagli Stati Uniti o East Asia. Questo ci porta ad avere, da gennaio 2027, un ulteriore problema: la coda della guerra porterà a uno stop completo del gas che arriva all’Europa. E questo ci troverà in una situazione di stoccaggi peggiore dell’anno scorso. Non per l’Italia che è in linea con l’anno scorso al 71-72%, è tutto contrattato” ma “ci sono Paesi europei che sono molto al di sotto. Per l’Europa che va a gas è una preoccupazione, per quella che va a nucleare come la Francia e in parte la Spagna lo è in modo minore anche se ogni Paese deve comunque avere una stabilità” ha aggiunto.