di
Cecilia Mussi
Complice il successo di Wonderwall, il cantante degli Oasis azzarda un pronostico sulla squadra vincitrice della Coppa del Mondo
«Ci sono molte cose che vorrei dirti», cantava nel 1995 Liam Gallagher in «Wonderwall». Trent'anni più tardi, con la canzone simbolo degli Oasis che è diventata l'inno non ufficiale dei Mondiali 2026 per l'Inghilterra, ecco (forse) che cosa voleva dire ai suoi fan. Lo ha fatto sapere tramite i suoi social, poco dopo la fine di Norvegia-Inghilterra che ha sancito il passaggio di turno per i Tre Leoni. «Vinceremo questa Coppa del Mondo, non so come faremo, ho molto rispetto per tutti quei giocatori, coach devi farlo succedere». Firmato, Liam Gallagher.
Sono bastate queste poche parole scritte su tutti i suoi social, da X a Instagram, per far scatenare non solo i tantissimi appassionati di musica, ma anche tutti i tifosi dell'Inghilterra che vogliono sostenere i loro beniamini fino alla fine. Tra i migliaia di commenti arrivati nelle prime ore del giorno, non sono mancati anche gli sfottò argentini, prossimi avversari di Kane e compagni, come si vede dalle tante bandiere biancoazzurre che popolano la bacheca del post insieme a video e gif di Maradona e Leo Messi.













