di
Simona Marchetti
In risposta alle richieste dei fan, il cantante degli Oasis si è detto disponibile a eseguire dal vivo il brano diventato colonna sonora della squadra di Tuchel
Se la “Viking Row” della Norvegia è diventata la cartolina dei Mondiali, “Wonderwall” degli Oasis, cantata a squarciagola a ogni vittoria dai calciatori dell’Inghilterra e dai propri tifosi, è sicuramente la colonna sonora del torneo che si sta disputando fra Stati Uniti, Messico e Canada. E chissà alla fine del quarto di finale in programma sabato al Miami Stadium in Florida quale delle due verrà proposta, visto che Haaland e compagni affronteranno gli inglesi di capitan Harry Kane che, dopo il successo contro il Messico agli ottavi, ha fatto un’intervista afona proprio per essersi eccessivamente sgolato sulle note del brano della band di Liam e Noel Gallagher. A proposito dei celebri fratelli (non più coltelli dopo la reunion dello scorso anno), da grandi appassionati di calcio, potevano forse non commentare quello che sta capitando, complice anche la striscia positiva della Nazionale di Tuchel? Detto fatto.
«"Wonderwall” appartiene alle persone e ora è diventato un momento magico tra la gente e i calciatori», ha chiosato infatti Noel, autore della canzone. «Teniamo alta questa vibrazione biblica: se i governi che abbiamo messo al potere non riescono a farlo, tocca alla gente. Forza Inghilterra, forza “Wonderwall”», ha invece scritto Liam su X dopo la rimonta inglese contro la Repubblica Nazionale del Congo, mentre al termine della sofferta sfida contro il Messico ha elogiato l’impegno canoro “all’ultima nota” di Kane, riconoscendo che «cantare è un duro lavoro».














