HomeSportUna vasca di sogni. Barbotti, scelta Capitale: "A casa poche strutture. Da Roma vedo l’Europa»Il legnanese ha strappato il pass sui 400 misti per la rassegna continentale "In Lombardia piscine chiuse e spostamenti continui, qui ho meno stress. La svolta agli ultimi Assoluti, ora vado a Parigi con l’idea di migliorarmi".Il legnanese ha strappato il pass sui 400 misti per la rassegna continentale "In Lombardia piscine chiuse e spostamenti continui, qui ho meno stress. La svolta agli ultimi Assoluti, ora vado a Parigi con l’idea di migliorarmi".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA Léon Marchand, nemmeno a dirlo il suo idolo, Jacopo Barbotti ruberebbe tutto. Per crescere (è classe 2006) c’è tempo. L’azzurro, agli Assoluti primaverili, ha strappato il pass per il suo primo Europeo dei “grandi“ e parteciperà anche ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Il legnanese di stanza a Roma, che ama lavorare in gruppo e come rituale pre-gara fa stretching ai blocchetti, appena può torna nella piscina dove tutto è iniziato, in una regione dove gli impianti mancano e i talenti emigrano.
La svolta sono stati gli Assoluti?
"Sono stati il primo vero passo nel nuoto dei grandi. Gli scorsi anni ero più abituato a gareggiare con i giovani e non avevo avuto modo di prendermi un’affermazione così. Con Giorgio Guglielmi, il mio allenatore, sapevamo come fosse possibile qualificarsi per l’Europeo, anche se non era facile, ma abbiamo lavorato tanto per farcela. A Parigi, cercheremo di migliorare i tempi, ma proverò a godermi la mia prima esperienza a livello assoluto".









