Al Settecolli per azzurri e campioni stranieri prova generale a un mese dall’Europeo a Parigi
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Non è solo la festa del nuoto o la parata di stelle internazionali, ma l'appuntamento dell'anno che precede grandi manifestazioni internazionali (quest'anno gli Europei di Parigi, ad agosto). La 62ª edizione del Settecolli, il più longevo meeting mondiale in vasca, vedrà da domani a domenica sui blocchi di partenza della piscina del Foro Italico a Roma 709 atleti, di cui 318 donne, in rappresentanza di 36 nazioni: gli italiani sono in 32 (14 donne) che hanno già ottenuto il pass per l'appuntamento continentale come le nostre punte Paltrinieri, Ceccon, Martinenghi, Quadarella e Pilato. Molteplici le star internazionali come la svedese Sjöström, la statunitense Walshe, il britannico Peaty, il rumeno Popovici e lo svizzero Ponti oltre al russo - sotto bandiera neutrale - Kolesnikov. Confermata anche la partecipazione di atleti paralimpici, tra cui Manuel Bortuzzo.«La speranza è che dal Settecolli inizi la preparazione dei nostri atleti per l'appuntamento clou dell'anno: gli europei di Parigi - così il presidente della Fin, Paolo Barelli -. Il livello è molto alto, è un banco di prova anche a livello internazionale con atleti che guardano alle olimpiadi di Los Angeles come i nostri. Non smetterò mai di ringraziare le società sportive che sostengono costi enormi e ci affiancano e supportano con inesauribile passione e certificata professionalità. Agli Europei ancora problemi con la Senna? Il mio sogno è di rendere balneabile il Tevere. I francesi sono ottimisti e hanno fatto grandi progressi nella qualità dell'acqua della Senna, ma a sentire gli atleti non ci sono riusciti...». «Dicono sarà un tratto di Senna diverso da quello dei Giochi di due anni fa, acqua più ferma e pulita, speriamo. Abbiamo chiesto un piano B, che sarebbe da regola per poter gareggiare», così Greg Paltrinieri sulla prova in acque libere gli Europei. «È da un anno che non mi sento bene in acqua, ma sono curioso di vedere la mia condizione nelle due gare che farò. Poi quello che viene viene, l'obiettivo è Parigi, aspettatemi lì», ha detto invece Ceccon.











