Il Bomber dice stop. Lo dice per tempo, perché il ritiro vero e proprio sarà tra novembre e dicembre. Ma uno dei più grandi velocisti del nuoto azzurro dice basta. Nato a Castel San Pietro, cresciuto a Budrio, due sorelle gemelle, Monia e Silvia. Sono le indicazioni per capire che stiamo parlando di Marco Orsi, detto il Bomber. Una vita (in acqua) con i colori del Centro Nuoto Uisp e la maglia della Polizia. Figlio di mamma Mara e papà Rino (quando arriva questa definizione, il Bomber ride sempre), Marco è nato l’11 dicembre 1990.

Marco… "Lo so. Il nuoto è la mia vita. Ma è venuto il momento di dire basta".

Perché? "L’acqua è il mio ambiente naturale. Ma devo fare i conti con la carta di identità e con la fatica. Arriva un momento in cui uno capisce che non può più andare avanti".

E lei? "Quel momento è arrivato. Spero però di lasciare con il sorriso sulle labbra. Perché non ho rimpianti. E’ stata un’avventura bel-lis-si-ma (lo scandisce più volte, ndr)".

Pronto all’interrogatorio? "Prontissimo. Ho studiato".