"È stato un bellissimo Europeo, anche se impegnativo. Soprattutto mentalmente, perché ho effettuato sei esercizi diversi, tra cui singolo libero, doppio misto sia tecnico che libero e i tre tipi di squadra, ovvero tecnico libero e acrobatico, riportando a casa cinque medaglie. È stata una grandissima soddisfazione, ma soprattutto un grandissimo onore poter eseguire questo gran numero di esercizi rappresentando l’Italia". E’ così che Ginevra Marchetti ha tracciato un bilancio degli Europei juniores di nuoto artistico andati in archivio pochi giorni fa in Germania. Una competizione, quella svoltasi a Monaco di Baviera, che la sincronetta di Montemurlo difficilmente dimenticherà: ha esordito nel duo libero misto con Gabriele Minak, ricomponendo la "storica" coppia che ai tempi della Futura faceva incetta di medaglie nelle categorie giovanili. Un sodalizio fortunato che si è confermato competitivo, conquistando la medaglia di bronzo con 233.3500 punti. E che si è ripetuto anche nel duo tecnico misto, salendo nuovamente sul gradino più basso del podio. Altri due bronzi per l’atleta classe 2007 sono arrivati successivamente nel "team tecnico" e nel "team acrobatico", insieme alle compagne di Nazionale Chiara Benesso, Vittoria Carenza, Melissa Magi, Giulia Ottonello, Sarah Maria Rizea, Giorgia Spiz e Flaminia Vernice. Bene anche i riscontri individuali, considerando la medaglia d’argento conquistata nel "solo libero" con 255.9338 punti.
"Europeo bellissimo". Marchetti è contenta
"È stato un bellissimo Europeo, anche se impegnativo. Soprattutto mentalmente, perché ho effettuato sei esercizi diversi, tra cui singolo libero,...










