Gli occhi del mondo sono sull’Italia, quelli dell’Italia sono sugli italiani: Paris, Franzoni, Casse, Schieder, il poker d’assi mai così in forma per l’appuntamento della vita. Stamattina (alle 11.30, diretta Rai ed Eurosport) la mitica Stelvio di Bormio ospita la prima discesa in pista dello sci alpino a questi Giochi: tocca alla libera maschile, tocca ai fantastici quattro, tutti con possibilità di andare a medaglia. Certo, c’è da fare i conti con Odermatt, primo in classifica generale di Coppa del Mondo e favorito d’obbligo, e con von Allmen che lo insegue nella classifica di discesa.

Ma il gruppo azzurro fa paura (agli altri): Dominik Paris, che a Bormio ha ottenutola sua prima vittoria in carriera nel massimo circuito e qui vanta sei successi in discesa (più uno in super G), conosce ogni singola vibrazione di questa neve; Giovanni Franzoni (una vittoria in discesa libera in stagione e due podi su questa specialità in Coppa del mondo) è, come direbbero gli americani, “nella zona” in cui tutto gli riesce; Casse esalta la sua potenza sui curvoni mentre Schieder in questi giorni di prova ha trovato linee che altri si sono a malapena sognati. La vigilia è stata un gioco di nascondino psicologico. Ieri si sono rintanati tutti, disertando l’ultimo allenamento ufficiale per un ritiro spirituale pre-gara, quasi a voler preservare le energie nervose per l’esplosione di oggi. Tutti tranne uno: Paris, unico italiano in pista, ha provato qualche tratto come è solito fare, giusto per sentire la neve sotto gli sci e lanciare un messaggio muto agli avversari: questa è casa mia. È ovvio che molte attenzioni siano su Domme e Franzoni, i due antipodi speciali di questa giornata.