HomeRiminiCronacaIl figlio denuncia: "Malato di Alzheimer, mio padre doveva andare nella Rsa"La testimonianza: "Ci hanno lasciati soli tra dimissioni, burocrazia e liste d’attesa, mentre il trasferimento era previsto fin da subito".La testimonianza: "Ci hanno lasciati soli tra dimissioni, burocrazia e liste d’attesa, mentre il trasferimento era previsto fin da subito".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSeguire i genitori malati a casa può diventare un’odissea, "perché ti senti solo. Ma questo accade perché non ti dicono che possono, anzi è dovuto per legge il ricovero in Residenze sanitarie assistite". Mauro Merli ha attraversato la sua personale odissea due volte, prima con il padre fin dal 2017 malato di Alzheimer, e negli anni successivi con la madre, anch’essa affetta dalla stesa patologia. "La mia è una storia come tante alte altre. Ho visto persone piangere perché non arrivava il sollevatore a casa così da poter lavare il padre o la madre anziani e non più autosufficienti. Ti senti solo, vieni rimpallato da ufficio a ufficio, dagli assistenti sociali, l’ospedale, i medici, i costi degli ausili, quelli della badante, ma nessuno ti dice che per forme di una simile gravità di Alzheimer o demenza senile che rendono la quotidianità a casa ingestibile, l’anziano può essere subito portato in strutture senza dover attendere chissà quanto tempo per scalare le lunghe liste di attesa".
Il figlio denuncia: "Malato di Alzheimer, mio padre doveva andare nella Rsa"
La testimonianza: "Ci hanno lasciati soli tra dimissioni, burocrazia e liste d’attesa, mentre il trasferimento era previsto fin da subito".










