Un 57enne sangiorgese ha portato via da una struttura la madre di 92 anni affetta da Alzheimer ed è stato denunciato per sottrazione di incapace. L’uomo da quando sua madre si è ammalata non l’ha mai lasciata sola e l’ha assistita in ogni modo fino a quando ha avuto qualche problema di salute e ha chiesto aiuto alla sorella. "Quando le mie condizioni sono migliorate – racconta il 57enne sangiorgese - ho telefonato al marito di mia nipote per sapere come stava mia madre e ho appreso che era stata traferita in un istituto su richiesta dell’amministratore di sostegno. Una volta migliorate le mie condizioni ho trovato il coraggio di andarla a trovare, ma è stato scioccante: lei era peggiorata, era legata, dimagrita, con il pannolone addosso e probabilmente sedata. Era completamente assente e le sue condizioni erano precipitate. Ho temuto che stesse morendo". Così che nel giro di 24 ore il 57enne ha deciso di rapire la madre e riportarla casa: "Mi sono recato nella struttura, ho trovato mia mamma su una sedia a rotelle, l’ho presa e l’ho portata in quella che era la sua abitazione fino a diverse settimane prima. Tempo mezzora ed era rinata. A quel punto ho avvisato il direttore della struttura spiegando che avevo preso mia mamma e che non avevo intenzione di riportarla indietro". Dopo circa un’ora a casa dell’uomo è giunta una pattuglia della polizia insieme ad un’ambulanza e, dopo avergli chiesto i documenti per identificarlo, hanno caricato l’anziana per riportarla nell’istituto. Ma ora cosa accadrà alla 92enne? Il figlio ha annunciato che presenterà esposti in Procura affinché venga fatta luce sul modo in cui vengono trattati gli ospiti di quella struttura.