Il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica ha lanciato un missile contro una nave mercantile, battente bandiera cipriota, che tentava di attraversare Hormuz. Lo riporta Axios, citando fonti americane. La nave è stata colpita e ha riportato gravi danni. Nel frattempo, la Marina dei Pasdaran ha annunciato la chiusura dello Stretto fino a nuovo avviso. In risposta, Gli Stati Uniti hanno condotto nuovi raid nell'area: è la terza serie di attacchi questa settimana, che proseguono nonostante il rischio di sabotare i negoziati in corso in Oman. Il capo del Pentagono, Pete Hegseth, ha espresso chiaramente la posizione di Washington dopo quest'ulteriore violazione del cessate il fuoco: "Teheran ha fatto la scelta sbagliata, ora paga". La Repubblica islamica ha poi rivendicato una serie di attacchi con missili e droni contro basi e obiettivi Usa in diversi Paesi del Medio Oriente, tra cui Giordania, Qatar, Kuwait e Bahrein.
L'Iran attacca una nave mercantile a Hormuz e chiude di nuovo lo Stretto
Guerra Iran, il capo del Pentagono, Pete Hegseth: "Teheran ha fatto la scelta sbagliata, ora paga".













