HomeBresciaCronacaIl sollievo: il serbatoio blu sotterraneo “resiste”Un serbatoio blu sotto i piedi, ancora poco conosciuto, ma che, per ora, garantisce il fabbisogno di acqua potabile....Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn serbatoio blu sotto i piedi, ancora poco conosciuto, ma che, per ora, garantisce il fabbisogno di acqua potabile. A quarant’anni dall’ultima grande ricognizione, l’Ispra ha realizzato la mappatura delle acque sotterranee: 957 grandi sorgenti in Italia con portata superiore a 10 litri al secondo, di cui 139 in Lombardia (43 in provincia di Sondrio, 40 nel Bresciano, 26 nella Bergamasca, 12 in provincia di Lecco), da cui si captano miliardi di metri cubi d’acqua potabile.

Nella Pianura Padano-veneta, oltre che lungo l’Appennino centrale e meridionale, si concentra la maggior parte di questi propri serbatoi naturali con capacità produttiva medio alti. La nuova Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000 (realizzata da Ispra - Dipartimento per il Servizio Geologico d’Italia assieme al Dipartimento di Scienze della Terra ‘Ardito Desio’ dell’Università degli Studi di Milano, ed in collaborazione con Istat e Cmcc) include anche la ricognizione capillare dei fontanili della pianura padanoveneta.