HomeCronacaAcqua, situazione da monitorare. “Scenario che non ha precedenti”, la mappa delle criticitàGaia Checcucci, segretario dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale: “L’Arno mantiene una portata estiva sostenuta grazie ai rilasci controllati della diga di Bilancino”Gaia Checcucci (Foto Cristini)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici
Firenze, 11 luglio 2026 – «Nessun allarme, ma situazioni critiche da monitorare con attenzione costante in Toscana, Liguria e Umbria, a causa del combinato disposto fra piogge scarse e temperature da record». A dirlo, il segretario dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Gaia Checcucci, che ha fatto il punto sulle aree di competenza dopo la seduta dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, dedicata proprio all’analisi della disponibilità di acqua e all’approfondimento di eventuali criticità.
Scenario che non ha precedenti
«Da una severità che non c’era - ha detto Checcucci - passiamo ora a una ‘severità idrica bassa’, dove però i segnali di attenzione sono molti. A giugno, le piogge sono state inferiori del 30% rispetto alla serie storica 1996-2025. Si configura uno scenario che non ha precedenti, anche a causa delle scarsissime precipitazioni dello scorso mese di aprile. Una situazione – ha spiegato – che non ha permesso di ricaricare bene le nostre falde, che pure si mantengono in uno stato assolutamente dignitoso, grazie agli anni precedenti. Bisogna però che piova: noi confidiamo di tenere, ma sappiamo realisticamente che forse qualche ordinanza di limitazione degli usi la dovremo assumere da qui al 29 luglio, giorno in cui si riunirà di nuovo l’Osservatorio. Incide molto anche il caldo eccezionale che fa aumentare sia l’evaporazione che l’utilizzo di acqua».









