HomeSondrioCronacaSondrio, l’acqua è sempre più scarsa: invito alla popolazione a un utilizzo senza sprechiLa società Secam monitora costantemente le portate delle sorgenti e il livello. L’Amministrazione comunale del sindaco Scaramellini ha deciso di non aprire le fontane monumentaliL’oro blu è sempre più scarsoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSondrio – “Ad oggi i grandi laghi sono quasi pieni ma, viste le scarse piogge attese per le prossime settimane, sarà necessario gestire l’acqua con cautela. Non possiamo affidare il futuro della produzione agroalimentare a un meteo incerto: dobbiamo agire in via preventiva per limitare i rischi”.
Sono, queste, le parole dell’assessore regionale Massimo Sertori dopo la conclusione del Tavolo regionale per l’utilizzo della risorsa idrica in agricoltura. Presenti il collega di giunta Alessandro Beduschi (Agricoltura), rappresentanti del mondo agricolo e dei consorzi di bonifica, i gestori dei grandi laghi, i gestori dei bacini idroelettrici, l’Arpa, l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po e i Parchi fluviali.
Per consentire una stagione irrigua che non si fermi prima del tempo, il Tavolo ha stabilito, a partire dalla settimana del 21 giugno, una riduzione concordata e gestita dai consorzi nell’erogazione dell’acqua. Situazione osservata speciale anche in chiave locale, dove Secam, che monitora costantemente le portate delle sorgenti e il livello delle vasche di accumulo, ha scritto al Comune di Sondrio segnalando pesanti criticità al riguardo e richiedendo, perciò, di promuovere una campagna di sensibilizzazione e informazione ad hoc rivolta ai cittadini, per invitarli a un uso responsabile dell’acqua. Una richiesta su tutte: evitare le attività non strettamente indispensabili.









