Una festa di ringraziamento per il ponte di via Ludovico il Moro è stata ironicamente organizzata ieri, ennesima data di consegna non rispettata. Dopo 720 giorni trascorsi senza il collegamento, residenti ed esponenti dell’opposizione in Consiglio comunale si sono ritrovati davanti al cantiere per un piccolo presidio. "Siamo molto lontani dalla consegna del ponte – ha detto Luca Tagliacarne –. Ogni giorno perdo tempo perché il ponte Ghisoni è congestionato e ci sono diversi cantieri che rallentano il traffico".
Secondo i residenti ci si sarebbe potuti affidare al Genio pontieri: "Nell’arco di una settimana avrebbe posato il ponte e risolto il problema. All’epoca di parlava di un costo eccessivo, ma già si sapeva che il ponte non sarebbe stato recuperabile". Recentemente la ditta di Avellino incaricata dei lavori, ha completato l’intervento di manutenzione straordinaria e nei prossimi giorni si dovrebbero fare le cosiddette opere di completamento che dovrebbero durare un mese e mezzo, fino alla fine d’agosto. "Con le temperature così elevate – ha aggiunto Claudio Scheppati – la gettata di cemento si potrebbe crepare. Bisognerebbe bagnarlo spesso. Questi lavori si dovevano fare in primavera. Chissà quando potremo riavere il ponte di via Ludovico il Moro che è importante per non intasare via Ghisoni". "Dalle dichiarazioni iniziali sembrava fosse un gioco da ragazzi – ha proseguito Alessandro Bertoglio del comitato Ponte di via Ludovico il Moro – invece non lo è stato". E anche chi è originaria di Roma guarda con occhi critici il cantiere: "Se la situazione è peggiore di quanto accade nelle capitale – ha fatto notare Dalila Traina –, siete messi male. Spero in una regressione per avere una spinta a fare meglio. Così forse l’anno prossimo avremo tempi migliori".








