| 12 Luglio 2026 02:01 |

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(Adnkronos) – Lei al mattino fa colazione e risponde alle e-mail di lavoro mentre dà istruzioni ai figli sugli impegni della giornata; all’ora di pranzo paga le bollette in pochi clic mentre consuma il suo pasto. Un occhio ai registri scolastici elettronici e di nuovo in riunione. Arriva la sera e, dopo aver recuperato i figli ai corsi pomeridiani e cenato, mentre cucina per il pranzo dell’indomani racconta una fiaba al piccolo di casa e finisce di scorrere le chat della scuola, pianificando già nella sua mente il calendario del giorno dopo. E’ una quotidianità fitta di impegni quella delle donne, che devono dividersi fra più ruoli: madre, lavoratrice che si prende cura della propria carriera, caregiver degli anziani di casa, cittadina attenta ai suoi doveri, partner. Complici le continue sovrapposizioni di piani, un moderno stereotipo le dipinge decisamente più ‘multitasking’ dell’uomo. Ma è così? Lei è davvero più brava di lui a fare più cose contemporaneamente?

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista ‘Psychological Research’ smonta il mito secondo cui esiste uno squilibrio fra uomo e donna nella capacità di gestire più compiti allo stesso tempo. Gli autori dimostrano infatti che non esistono differenze generali tra i sessi al riguardo, eccetto un dettaglio. Su un punto lei ha una marcia in più: durante il multitasking può anche sostenere un dialogo, mentre gli uomini quando sono impegnati su fronti diversi tendono a ignorare più frequentemente le conversazioni.