La crisi delle memorie (per ora) non ha portato a un aumento del prezzo di listino degli iPhone. Un nuovo report, però, riporta la scelta di Apple di tagliare la produzione di iPhone 17, uno dei best seller degli ultimi mesi.
Si tratta di una decisione molto particolare e che anticipa un possibile calo di vendite nei prossimi mesi con Apple che, ricordiamo, lancerà iPhone 18 soltanto nei primi mesi del 2027. La notizia non è una novità assoluta: già a inizio luglio, infatti, un report aveva anticipato la volontà di Apple di tagliare la produzione di iPhone 17.
Taglio di produzione per iPhone 17
Stando alle informazioni trapelate online, Apple avrebbe ridotto la produzione di iPhone 17 del 33% su alcune linee di assemblaggio. Si tratta di un taglio superiore rispetto alle attese (15%) che chiarisce la volontà dell'azienda di produrre meno iPhone 17 rispetto a quanto preventivato (il taglio del 33% si riferisce, come detto, solo ad alcune linee e non a tutta la produzione).
Il problema è l'aumento dei costi dei componenti (RAM e memorie di archiviazione dovrebbero costare il doppio ad Apple oggi) che si tradurrà in un aumento del prezzo dello smartphone che potrebbe avere un impatto negativo sulle spedizioni complessive dell'azienda.









