Apple si trova a fare i conti con il costante aumento dei costi delle memorie, un fattore che potrebbe presto tradursi in un rincaro dei listini per gli iPhone (finora risparmiati dall'ondata di aumenti annunciata la scorsa settimana). Questa pressione economica si farà sentire soprattutto su iPhone 18e, il prossimo modello entry-level della gamma, che sarà costretto a rinunciare ad alcuni upgrade tecnici chiave per mantenere il prezzo competitivo.

Il solito display per iPhone 18e

Secondo le ultime indiscrezioni, il futuro iPhone 18e non integrerà la tecnologia ProMotion. Lo smartphone dovrà accontentarsi di un tradizionale pannello LTPS con refresh rate a 60 Hz, lo stesso già visto su iPhone 17e. Riciclando lo stesso display, Apple eviterà l'aumento dei costi di produzione, ma gli utenti dovranno rinunciare ai 120 Hz, alla tecnologia Always-on Display e all'efficienza energetica dei pannelli LTPO (che, per la serie "e", arriveranno non prima del 2028).

Le novità principali si concentreranno sotto la scocca. iPhone 18e riceverà il nuovo SoC A20, ma non vedrà incrementi sul fronte delle memorie a causa dei già citati rincari di mercato: il modello base continuerà a offrire 8 GB di RAM e 256 GB di storage. Il debutto di iPhone 18e è previsto per i primi mesi del 2027, in concomitanza con il lancio di iPhone 18 standard. La palla passerà prima ai modelli premium: a settembre (2026) sarà infatti il turno di iPhone 18 Pro, Pro Max e dell'inedito iPhone Ultra.