La crisi delle memorie e l'aumento dei prezzi dei componenti degli smartphone stanno creando problemi anche ad Apple. Un nuovo report suggerisce che l'azienda di Cupertino, dopo un primo trimestre da record in termini di produzione (+19,7%), è entrata in una fase di riorganizzazione che prevederebbe un taglio netto dei volumi di produzione per iPhone 17.

Meno iPhone 17 per Apple

La scelta di Apple ha più chiavi di lettura. iPhone 17 è sul mercato dallo scorso mese di settembre e, dopo numeri record, potrebbe aver esaurito, almeno in parte, la sua spinta. Nello stesso tempo, però, il taglio alla produzione sarebbe rilevante, in quanto Apple non ha in programma il lancio di un erede nel corso del 2026.

Il nuovo iPhone 18, infatti, arriverà sul mercato soltanto nei primi mesi del 2027. Di conseguenza, iPhone 17 continuerà a essere un riferimento della gamma Apple, almeno al di sotto dei 1.000 euro.

Con l'aumento del costo delle memorie, Apple potrebbe essere costretta ad aumentare il prezzo di iPhone 17 (un recente report ha anticipato un aumento in estate) che potrebbe avere un impatto significativo sulle vendite. Ricordiamo che a settembre è in programma il lancio dei nuovi iPhone 18 Pro e Pro Max a cui si dovrebbe affiancare anche il primo pieghevole dell'azienda di Cupertino, iPhone Ultra.