Un CubeSat porta in orbita una batteria al trizio pensata per alimentare piccoli sensori per anni, anche lontano dalla luce
©City Labs
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Come funziona una batteria al trizioPoca corrente, per moltissimo tempoDove i pannelli solari servono pocoLa sicurezza del materiale radioattivo
Il Falcon 9 è partito dalla California il 7 luglio 2026 con 81 carichi a bordo. A bordo della missione condivisa Transporter-17 di SpaceX viaggiavano CubeSat, microsatelliti, carichi ospitati e veicoli destinati a trasferire altri satelliti nelle rispettive orbite. Tra questi c’era anche BOHR, una piccola scatola orbitale costruita dall’azienda statunitense City Labs. Le sue dimensioni ricordano quelle di molti altri CubeSat già affollati sopra le nostre teste. Il contenuto, invece, ha richiesto un percorso di autorizzazione decisamente meno ordinario.











