BOHR testa in orbita una batteria nucleare al trizio: produce pochissima energia, però può alimentare sensori per oltre vent’anni.

Questa prima fase di test è una tappa fondamentale per l'ingresso dell'energia nucleare nel settore spaziale commerciale

BOHR testa in orbita una batteria nucleare al trizio: produce pochissima energia, però può alimentare sensori per oltre vent’anni.