Crepe, dissapori, litigi. Tutti concentrati in pochi giorni. La settimana che sta per aprirsi in Parlamento sarà una dimostrazione plastica delle fatiche della maggioranza. E del fatto che sono lontani i tempi in cui un partito, Fratelli d'Italia, decideva e gli altri, salvo qualche scaramuccia, si adeguavano. Il logoramento di fine legislatura, misto alla mina vagante Roberto Vannacci che rosicchia di settimana in settimana voti ai partiti al governo, non genera mostri ma disaccordi.