Due riforme costituzionali, entrambe in Aula nel mese di luglio. E una manciata di ore per esaminare in seconda lettura a palazzo Madama un decreto. È il timing fissato dalla maggioranza tra Camera e Senato, che blinda alcuni provvedimenti e imprime un'accelerazione sull'iter di altri, prima del rush finale dei lavori parlamentari che tradizionalmente anticipa la pausa estiva. Le opposizioni insorgono, accusando governo e maggioranza di aver riavviato la "spartizione" tra le forze politiche del centrodestra. L'accusa si riferisce a tre specifici provvedimenti: la riforma costituzionale sul premierato ('cara' a Fratelli d’Italia), la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere (sulla quale preme in particolare Forza Italia) e il decreto Sicurezza (che sta 'a cuore' alla Lega), sul quale si è consumata la lunga maratona in Aula delle forze di minoranza per protestare contro le misure "antidemocratiche e repressive" contenute nel decreto che ha sostituito l'originario ddl, arenatosi al Senato e oggetto dei rilievi del Colle. Dunque, governo e maggioranza si preparano allo sprint.
Riforme, il centrodestra accelera su premierato e separazione delle carriere. Sinistra in tilt
Due riforme costituzionali, entrambe in Aula nel mese di luglio. E una manciata di ore per esaminare in seconda lettura a palazzo Madama un decreto. &...









