Dopo la “cancellazione” di Little Italy dalla mappa delle enclave etniche di New York, il sindaco Zohran Mamdani ha fatto un passo indietro. In seguito alle polemiche, il primo cittadino ha spiegato che la cartina era stata realizzata dall’amministrazione precedente e ha promesso che verrà aggiornata, includendo anche la comunità italiana che storicamente si è stabilita a Little Italy, nella zona sud di Manhattan.

Little Italy esclusa dalla mappa, Mamdani ci ripensa

Le proteste della comunità degli italo-americani di New York

La mappa di Mamdani ha scontentato anche altre comunità

Little Italy esclusa dalla mappa, Mamdani ci ripensaZohran Mamdani, da pochi mesi sindaco di New York, ha assicurato che il progetto verrà presto aggiornato e che anche Little Italy, e quindi la comunità italiana della città, verrà inclusa nella nuova mappa.Le associazioni degli italoamericani della Grande Mela hanno protestato in modo vibrante dopo la pubblicazione della mappa etnica della città, che includeva decine di comunità (tra cui libanesi, senegalesi, palestinesi, coreani) ma non quella italiana.iStockLittle Italy a New YorkLe proteste della comunità degli italo-americani di New YorkLa decisione ha suscitato la reazione della comunità italoamericana, con la Italian American Civil Rights League in prima fila nelle critiche: secondo l’associazione, escludere Little Italy significa cancellare uno dei luoghi simbolo della storia dell’immigrazione italiana negli Stati Uniti.Alla protesta hanno aderito anche diversi rappresentanti politici locali e il caucus italoamericano del Consiglio comunale, che hanno accusato l’amministrazione di aver sottovalutato il ruolo degli italiani nello sviluppo economico e sociale di New York.La modifica non ha però placato del tutto le polemiche. Per molti esponenti della comunità italoamericana, il nodo resta il fatto che il riconoscimento sia arrivato solo dopo una protesta pubblica, rafforzando la sensazione di un progressivo ridimensionamento del ruolo culturale della comunità italiana.