| 10 Luglio 2026 00:01 |
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(Adnkronos) –
“Ci odia”. Italoamericani contro il sindaco di New York, Zohran Mamdani, che cancella Little Italy dalla mappa della Grande Mela. La Italian American Civil Rights League si scaglia contro il primo cittadino con una nota durissima. Nella mappa delle ‘enclave di immigrati di New York’ elkaborata dall’amministrazione trovano posto i quartieri etnici. Manca Little Italy, ignorata in toto. “Non si tratta di un errore burocratico. Si tratta di cancellazione culturale”, dice Mike Crispi, presidente della Italian American Civil Rights League. “Little Italy è un luogo sacro. È il luogo in cui gli immigrati italiani sono arrivati senza nulla, hanno lavorato duramente, aperto negozi, cresciuto famiglie, costruito chiese, nutrito la città e contribuito a rendere New York ciò che è oggi”.
“Little Italy non è solo un ricordo o una meta turistica. E’ un centro vivo della cultura italoamericana. La festa di San Gennaro continua a riunire generazioni. L’Italian American Museum preserva le storie delle nostre famiglie. Il Red Sauce Studio di John Viola racconta storie italoamericane attraverso i media moderni dal cuore di Little Italy. I cannoli di Baby John e le attività a conduzione familiare di Mulberry Street sono punti di riferimento culturali, la prova che l’italo-americana è ancora qui e continua a lottare per preservare il suo patrimonio”, afferma la IACRL.











