Perché Little Italy resta un simbolo? Dal punto di vista demografico, la storica Little Italy non è più quella di un tempo. Nato nella seconda metà dell'Ottocento nel Lower Manhattan, il quartiere fu il principale punto di approdo per migliaia di immigrati italiani, soprattutto provenienti dal Sud, tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del Novecento. Intorno a Mulberry Street sorsero negozi, panifici, banche, associazioni, chiese e giornali in lingua italiana. Nel periodo di massimo sviluppo vi abitavano quasi 10mila italiani e gran parte dei residenti aveva origini italiane. Con il miglioramento delle condizioni economiche nel Secondo Dopoguerra, molte famiglie lasciarono Manhattan per trasferirsi a Brooklyn, Staten Island, nel Bronx, nel Queens e nei sobborghi. Parallelamente Chinatown si espanse inglobando progressivamente gran parte dell'antico quartiere. Oggi Little Italy occupa soltanto pochi isolati, ma continua a essere un luogo altamente simbolico grazie ai suoi ristoranti storici, all'Italian American Museum e soprattutto alla tradizionale Festa di San Gennaro, che ogni anno richiama migliaia di visitatori.